TRE SGUARDI DI CONFINE

CON DOC/IT UNA GIORNATA DEDICATA AL DOCUMENTARIO ITALIANO ALLA CINETECA DI BOLOGNA

MERCOLEDÌ 25 GENNAIO 2012
CINEMA LUMIÈRE – SALA OFFICINEMA/MASTROIANNI

Via Azzo Gardino, 65/b – Bologna

Mercoledì 25 gennaio 2012 la Cineteca di Bologna propone una giornata dedicata al Doc/it Professional Award con la proiezione di tre dei migliori documentari dell’anno, votati da un’Academy di più di 100 professionisti fra autori, produttori, direttori di festival e critici. Tre titoli di forte impatto che raccontano storie di confine ai tre angoli del mondo: Mexico, Palestina e Filippine.

ore 18.00
EL SICARIO. ROOM 164

(USA-Francia/2010) di Gianfranco Rosi (83’)

La confessione di un ex narcotrafficante messicano, crudele torturatore e assassino addestrato dall’FBI. Dettagli raccapriccianti di una vita da criminale diventato improvvisamente “servitore di Dio”. Un pugno nello stomaco. “El Sicario – Room 164” è un documentario di ottanta minuti sulla vita di un killer. Il protagonista ha ucciso centinaia di persone, è esperto in torture e rapimenti, ha lavorato per molti anni come comandante della polizia statale del Chihuahua ed è stato perfino addestrato dall’FBI. Residente a Ciudad Juárez, si muoveva liberamente tra Messico e Stati Uniti. Mai accusato di alcun crimine, attualmente vive libero, ma da fuggitivo poiché sulla sua testa pende una taglia di 250.000 dollari. Il film è stato girato nella stanza di un motel al confine tra Messico e Stati Uniti.

ore 20.00
THIS IS MY LAND…HEBRON

(Italia/2011) di Giulia Amati e Stephen Natanson (72’)

Terra martoriata da conflitti e violenze quotidiane, nel cuore di Hebron, città palestinese, si sono insediati, dopo la Guerra dei sei giorni, centinaia di coloni israeliani, ben protetti dall’esercito, decisi a riprendersi una parte importante della Terra Promessa. La macchina da presa setaccia minuziosamente la zona e adotta uno schema narrativo che, opponendo ‘l’un contro l’altro armati’ uomini, donne e bambini, riesce a filmare la coscienza lacerata di un intero paese.

Al termine incontro con Giulia Amati e Stephen Natanson,

La proiezione è organizzata in collaborazione con Associazione Yoda e Gvc – Bologna e inserita all’interno dell’iniziativa PALESTINA: ULIVI, ACQUA, TERRA E DIRITTI: Due giorni di immagini, riflessioni, racconti, video e molto altro…

Maggiori informazioni: http://www.gvc-italia.org/News/PALESTINA-ULIVI-ACQUA-TERRA-E-DIRITTI

ore 22.15
LEFT BY THE SHIP

(Italia-Usa-Finlandia) di Emma Rossi Landi e Alberto Vendemmiati (81’)

Robert, Jr, Charlene e Margarita sono Amerasiatici: figli di prostitute filippine e soldati americani, di stanza a Subic bay nelle Filippine, in quella che fu la più grande base navale americana al di fuori degli USA. Diciotto anni fa la base ha chiuso e migliaia di bambini Amerasiatici sono stati abbandonati al loro destino. A differenza degli Amerasiatici di altri paesi, i filippini non sono mai stati riconosciuti dal governo degli Stati Uniti. Oggi quei bambini sono cresciuti. “Left by the Ship” segue per due anni la vita di quattro di loro, che lottano tra insicurezza, discriminazione e problemi familiari per trovare un posto nel mondo in cui vivono.

Al termine incontro con Emma Rossi Landi e Alberto Vendemmiati

Contatti:
Lorenzo Burlando – Elisa Trento
segreteria@documentaristi.it
– Tel: 051 204840

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